Immigrazione, Barbisan: “Le risse all’ex Caserma Serena sono lo specchio di un fallimento”

Venezia 4 apr. 2017 –     “La rivolta dei profughi avvenuta presso l’ex Caserma Serena, tra Treviso e Dosson, riporta in evidenza una situazione già di per sé rischiosa che sta peggiorando di giorno in giorno e che rischia di esplodere da un momento all’altro. Si parla di urla, risse, di immigrati che aizzano altri immigrati contro le forze dell’ordine, di fiancheggiatori dei facinorosi tra gli appartenenti al centro sociale Django di Treviso e pure di assalti ai furgoni del cibo destinato agli ospiti del campo”. Sono le parole che il Consigliere e Vicecapogruppo della Lega Nord in Consiglio regionale del Veneto Riccardo Barbisan affida ad una nota che così prosegue: “Gli episodi avvenuti presso l’ex Caserma Serena rappresentano un fallimento a più livelli: innanzitutto, il fallimento di Manildo nel gestire la situazione; il Sindaco aveva promesso un ridimensionamento nell’accoglienza dei profughi, ma in realtà ciò a cui assistiamo è la recrudescenza delle situazioni di degrado alimentate dalla latitanza dell’amministrazione Manildo, esemplificate dall’aumento della prostituzione e degli episodi di spaccio”.

“Infine – conclude Barbisan – quanto avvenuto ieri ben rappresenta anche l’inadeguatezza del Partito Democratico nell’affrontare il problema della gestione dei profughi, o supposti tali, non solo a livello locale, come nel caso di Treviso, ma anche, se non soprattutto, a livello di Governo”.

 

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