Operazione ‘Broken chains’, Finco: “Migranti risorse solo per il business della malavita”

 

Venezia, 25 gennaio 2017 – “Un business per le coop che gestiscono l’accoglienza, ma soprattutto un grande affare per la malavita organizzata che sfrutta centinaia di disperati per avviarli allo spaccio di droga e alla prostituzione. L’operazione della polizia, che ringrazio per il prezioso lavoro svolto, ha portato alla luce il vero problema legato  al fenomeno dell’immigrazione dalle coste libiche: chi arriva nel nostro Paese, presto o tardi,  finisce in strada a delinquere” Così Nicola Finco – capogruppo della Lega Nord al Consiglio Regionale – commenta l’operazione della Polizia denominata “Broken chains” che a Padova  ha portato all’arresto di sei nigeriani accusati di traffico internazionale di esseri umani.

“E’ giunto il momento di spezzare realmente le catene che permettono a questi soggetti di far arrivare in Italia migliaia di persone ogni giorno. Il traffico di esseri umani è al terzo posto tra i fenomeni criminali internazionali, subito dietro il traffico di stupefacenti e di armi ed ha un valore stimato tra i 10 e 15 miliardi di dollari”.

“L’operazione conclusa dalle forze di polizia – conclude il capogruppo Lega Nord in Regione – è la prova di quanto denunciamo da tempo: ci sono persone che sono disposte a spendere centinaia di migliaia di dollari per arrivare sulle nostre coste, soldi che poi vengono reinvestiti per la gestione dei traffici o addirittura per il finanziamento di gruppi terroristici che agiscono in Europa e Medio Oriente. Fermare questi arrivi non significa solo stoppare il problema dell’immigrazione ma anche chiudere i rubinetti a tutti quei gruppi che attraverso la tratta di esseri umani finanziano attività illecite”.

 

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