Autonomia , Sandonà: “Il PD scelga se stare con o contro i veneti”

Venezia, 18 gennaio 2017 – “Il Partito Democratico ha perso l’ennesima occasione per dare il proprio contributo alla causa veneta. Mettendosi di traverso sulla possibilità di indire il referendum per l’autonomia del Veneto, i democratici dimostrano di temere la consultazione con la quale vogliamo chiedere ai veneti se vogliono maggiore autonomia”. Con questa dichiarazione, Luciano Sandonà, Consigliere regionale del gruppo Zaia Presidente, commenta “l’atteggiamento tenuto dai Consiglieri democratici durante la seduta della Prima Commissione consiliare svoltasi oggi a Palazzo Ferro-Fini” e critica “l’atteggiamento del PD che ha votato in maniera compatta contro le modifiche alla Legge regionale 19 giugno 2014, n. 15, un documento che era al vaglio della Commissione per apportare delle modifiche tecniche al testo sul referendum per l’autonomia del Veneto già votato in aula lo scorso giugno”.

“Il referendum – afferma Sandonà – sarà una grande prova di democrazia e un investimento per il futuro dei nostri figli, per mirare al modello di autonomia cui godono oggi Trento e Bolzano. Il nostro territorio per troppo tempo ha dato e mai ricevuto. In questi anni di crisi il peso di quanto ci è stato tolto ha inciso negativamente sui servizi che come Regione oggi riusciamo ad erogare. Chi si oppone a questa consultazione referendaria non va contro la Lega e Zaia, ma va contro i veneti e la democrazia”.

“Chiedo per questo – conclude Sandonà – un atto di coraggio ai colleghi consiglieri del PD: staccatevi dalle logiche romano-centriche e sostenete la possibilità che ai veneti venga data l’opportunità di esprimersi. Diversamente, faremo da soli”.

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