Sicurezza, Finco: “Chi risponderà della scarcerazione dei banditi riarrestati dai Carabinieri? Sistema giudiziario da rivedere”

Venezia, 17 gennaio 2017 – Il consigliere regionale della Lega Nord Nicola Finco commenta l’operazione condotta dalle Forze dell’Ordine, conclusasi con l’arresto di sedici persone ritenute responsabili di una serie di colpi ai bancomat nelle province di  Treviso, Padova, Vicenza, Verona, e Venezia, chiedendosi “chi risponderà  della scarcerazione dei banditi riarrestati dai Carabinieri. Questi personaggi erano infatti stati arrestati a settembre 2016 per lo stesso reato, salvo poi essere rimessi in libertà dopo poche settimane. Una volta tornati a piede libero, hanno ricominciato a delinquere come in passato. E’ quindi evidente che qualcosa non funziona nel nostro Sistema giudiziario, ci sono troppi delinquenti che invece di restare in carcere passano il proprio tempo per strada a delinquere”.

“Mi aspetto – continua il capogruppo della Lega Nord in Consiglio regionale – che qualcuno ci fornisca delle spiegazioni credibili sul motivo per cui questi soggetti siano tornati in libertà, soprattutto per rispetto dei Carabinieri, che hanno dovuto lavorare il doppio, nonché dei cittadini onesti, che hanno giustamente paura”.

“Tra gli arrestati – ricorda il consigliere regionale – ci sarebbero anche dei nomadi residenti nel campo di Viale Cricoli a Vicenza, terreno comunale che l’amministrazione Variati concede a canone agevolato a famiglie nomadi. Va messa la parola fine a questo sistema permissivista e buonista: chi si macchia di reati non deve in alcun modo usufruire di terreni di proprietà pubblica”.

“L’augurio – conclude Nicola Finco – è che ora questi banditi restino in carcere il più al lungo possibile e che, al contempo, le amministrazioni comunali provvedano all’allontanamento definitivo dei criminali e alla chiusura dei campi nomadi”.

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